Babadook 2015

4 /5

Punteggio:

“Babadook" dovrebbe essere un horror e così viene di norma presentato. Infatti alcune scelte sono evidenti esempi del genere: porte scricchiolanti, l'uomo nero, il bambino disturbato, la casa infestata etc; tutti elementi che fanno credere di essere di fronte a uno dei tanti film da spavento semplice e immediato. Eppure punta in tutt'altra direzione, utilizza il genere per affrontare alcuni modelli familiari e per analizzare la gestione dei propri demoni. I segnali che il film voglia parlare d'altro sono evidenti lungo tutta la durata della pellicola. La presenza di molti Jumpscare, stava facendo affondare il genere horror sempre più in basso, invece questo film ha saputo mettere inquietudine senza utilizzare troppe scene a scatto, lasciando che fossero le musiche a spaventare lo spettatore. La creatura c’è, si vede benissimo e non è il suo arrivo improvviso a spaventare ma la sua presenza continua e l’influenza che ha sui personaggi. Quindi la metafora diventa evidente: il Babadook è un mostro dell'anima e come tale va affrontato, combattuto e infine accudito, ma più lo ignori, più lui diventa forte. Jennifer Kent, regista e sceneggiatrice australiana, è stata capace di mettere in mostra una sensibilità fuori dal comune, riuscendo a costruire un racconto horror ma allo stesso tempo delicato e sincero, nel quale il punto principale è la fase del lutto e le conseguenti difficoltà relazionali fra una madre e un figlio.

Antonio Nocerino

Regista:

Jennifer Kent

Attori:

Essie Davis, Daniel Henshall, Cathy Adamek, Craig Behenna

Genere:

Horror

In sala dal:

15 Luglio 2015 (Italia)

Durata:

95 min

Adatto:

PG-14