Scarface 1984

4 /5

Punteggio:

Scarface è un film del 1983 diretto da Brian De Palma, scritto da Oliver Stone e interpretato da Al Pacino. Il film è il remake del lungometraggio del 1932 con lo stesso titolo, diretto da Howard Hawks. Ambientato nel 1980 a Miami, il film vede come protagonista Tony Montana, rifugiato politico in fuga dalla Cuba dittatoriale di Fidel Castro insieme al suo migliore amico Manny Ribera, conosciuto in carcere a Cuba, dove entrambi si trovavano a scontare la pena per una rapina. I due riescono ad andarsene in fretta da Freedom Town, un ghetto di popolazione cubana, grazie all'omicidio di Emilio Rebenga, un potente politico che si era precedentemente messo contro un potente capo criminale di Miami, Frank Lopez, al vertice di un cartello della droga saldamente affermato. Ottenuta la carta verde di residenza, i due amici cominciano a lavorare come camerieri e lavapiatti in un chiosco, lavoro che però non soddisfa l’ambizione di Tony. Montana desidera infatti una vita fatta di lusso e perdizione per riscattarsi dal suo passato difficile e così si avvicina sempre di più al mondo della criminalità organizzata nel quale si fa strada in fretta, creandosi una rete di comunicazioni con i più importanti boss criminali non solo statunitensi ma anche dell’America Latina. Scarface ci dà una visione completa del desiderio di affermazione e di riscatto di chi non ha conosciuto altro che miseria e crisi politica ed è disposto a tutto pur di arricchirsi e affermare il proprio potere. Non a caso il motto di Tony Montana è “The world is yours”, ed egli non si sarebbe fermato davanti a nulla pur di raggiungere il suo obiettivo: omicidio di personaggi politici, spaccio di droga, furto e contrabbando non erano un problema per lui. Dopo aver preso per moglie Elvira, uccidendo il suo ex marito e boss Frank Lopez, Tony si sente invincibile. Si circonda di ciò che secondo lui gli avrebbe portato la felicità: una grande casa, ricchezze di ogni genere, droga e alcol che gli permettono di vivere nella più totale perdizione. L’ambiente rappresentato, in questo caso, si adatta molto bene alla narrazione, infatti, man mano che si va avanti nel film gli ambienti sembrano farsi sempre più opprimenti, al punto che, chi guarda il film, avverte quasi un senso di claustrofobia che opprime anche Al Pacino, visto che verso la fine del film si lascia andare spesso a scatti di rabbia e d’insofferenza. Questa sensazione sembra quasi suggerire allo spettatore che non sempre avere di più significa sentirsi più completi. Tony dispone ormai di grandi ricchezze, più di quante egli avrebbe mai potuto sperare all’inizio del film: non è più il lavapiatti di quel sudicio chioschetto dove commentava con Manolo gli abiti di uomini ricchi che si accingevano ad entrare in locali di lusso, ormai possiede quei locali e si veste con abiti forse anche più costosi, possiede auto di lusso e una residenza imponente eppure non è riuscito a colmare il vuoto dentro di lui. Il film si conclude con la morte di Tony ma solo dopo aver assistito alla morte della sorella, essere stato abbandonato dalla moglie depressa e aver ucciso il suo migliore amico per uno scatto d’ira e gelosia. Il corpo di Tony, martoriato dalle decine di pallottole dei criminali, inviati per vendetta da Alejandro Soza ( ricco proprietario terriero e pezzo grosso dello spaccio di droga boliviano), cade proprio nella vasca al centro della villa, sulla quale c’è una grande statua d’oro delle tre ninfe che reggono il mondo sulla quale è scritta la frase “The world is yours” , la stessa che Tony Montana ha fatto diventare il suo motto all’inizio della sua carriera. Sembra quasi che tutta quella ricchezza voglia prenderlo in giro, come se il destino abbia voluto fargli sfiorare quella che lui credeva essere l’invincibilità per poi seppellirlo sotto le sue stesse ambizioni.

Davide Schisano

Regista:

Brian De Palma

Attori:

Al Pacino, Steven Bauer, Michelle Pfeiffer, Robert Loggia

Genere:

Drammatico, Azione

In sala V1 dal:

20 Aprile 1984 (Italia)

Durata:

170 min

Adatto:

PG-14